Questa mattina, appena svegliato, ho polleggiato un po’ a letto leggendo un paio di pagine dell’ultimo libro di Bartezzaghi (Non se ne può più). Sono arrivato ad un punto in cui parlava della nazionale di calcio del ’82 e di Enzo Bearzot. Siccome dovevo andare al lavoro, mi era sembrato un buon punto per fermarmi. Ho finito quel paragrafo, ho messo il segnalibro e ho chiuso il libro sorridendo per il bel ricordo.
Questa sera, come di consueto, il Presidente della Repubblica leggerà il suo messaggio agli italiani. Mi auguro che Napolitano faccia un bel discorso, in difesa delle istituzioni e della costituzione. Insomma che, come ha timidamente cominciato a fare, a prendere posizione contro Berlusconi.